| Dall'anno scolastico 2008/2009,
nella scuola Primaria e nella scuola Secondaria di primo grado,
la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli
alunni, la certificazione delle competenze da essi acquisite,
nonché la valutazione dell'esame finale del ciclo sono
effettuate mediante l'attribuzione di voti numerici espressi in
decimi e riportati anche in lettere.
Sono esenti dalla valutazione numerica il comportamento alla Scuola
Primaria e la Religione Cattolica in entrambi gli ordini di scuola.
Per effetto del D.P.R n.275/99, e segnatamente degli art.3, 4
e 6, tutti gli aspetti dell’attività didattica, compresa
la valutazione, sono attribuiti all’autonomia delle istituzioni
scolastiche.
Il Collegio dei docenti dell’I.C. di Altavilla Silentina,
al fine di ottenere omogeneità nelle valutazioni disciplinari
e di rendere trasparente l’azione valutativa della Scuola,
ha inteso applicare la legge 169 del 2008, concordando ed adottando
una griglia di valutazione (legata a quadri descrittivi), in cui
vengono esplicitate le conoscenze, le abilità e le competenze
disciplinari corrispondenti ai diversi voti numerici.
L’espressione dei voti in decimi tiene conto, oltre che
del grado di apprendimento delle conoscenze-abilità anche
dei seguenti ulteriori criteri:
- l’impegno manifestato dall’alunno;
- grado di progresso registrato rispetto alla situazione di
partenza;
- livello di prestazione raggiunta rispetto alle potenzialità
personali.
I docenti inoltre, considerando la delicatezza
del momento valutativo degli alunni di Scuola Primaria, concordano
nel non attribuire loro voti inferiori al cinque, mirando a promuovere
maggiormente l’autostima e la fiducia in sé, mentre
per gli alunni delle classi della scuola Secondaria di primo grado
viene introdotto il voto quattro, soprattutto in virtù
di una maggiore maturazione degli alunni.
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