La valutazione è un processo dinamico molto complesso,
il cui fine principale deve essere quello di favorire la promozione
umana e sociale dell’alunno, la stima verso di sé,
la sua capacità di autovalutarsi e di scoprire i punti
di forza e i punti di debolezza.
Essa rappresenta una delle funzioni cruciali ed indispensabili
nel processo di insegnamento/apprendimento, senza cui non si
potrebbero seguire i progressi dell’alunno rispetto agli
obiettivi ed ai fini da raggiungere durante la sua permanenza
a scuola.
Tra questi vi sono: l’acquisizione e la trasmissione dei
contenuti disciplinari (il sapere), la capacità
di trasformare in azione i contenuti acquisiti (il saper
fare) e la capacità di interagire e di tradurre
le conoscenze e le abilità in razionali comportamenti
(saper essere).
L’altra valenza importante che la valutazione porta con
sé è riferita alla scuola stessa: la valutazione
serve anche per verificare l’efficacia dell’azione
didattica ed educativa messa in atto dalla scuola e
ritarare, eventualmente, il lavoro nella fase di progettazione.
La valutazione, oggi più che mai, rappresenta la tematica
più sentita nel mondo della Scuola, sia per le varie
rilevazioni internazionali e nazionali sugli apprendimenti degli
studenti, sia per i cambiamenti e le innovazioni introdotte
nel sistema di valutazione.
Infatti in seguito all’introduzione del voto decimale,
ripristinato dal decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle
scuole, un ampio dibattito sul suo utilizzo e un adeguamento
del POF alla nuova normativa.
In particolare si rende necessario esplicitare sia le modalità
e i criteri adottati per la valutazione sia gli obiettivi di
apprendimento ai quali si riferiscono le verifiche e la conseguente
valutazione, in modo che vengano garantite coerenza, omogeneità,
equità e trasparenza del processo valutativo.
L’Istituto Comprensivo di Altavilla Silentina, da sempre
attento al processo di valutazione e nella consapevolezza che,
come affermava Margherita Zoebeli, "educare è
un verbo delicato, ma valutare lo è ancora di più”,
intende:
-
Promuovere un contesto di lavoro sensibile
alla dimensione della valutazione.
-
Adottare modelli condivisi di verifica
che permettano una riflessione sui processi di insegnamento-apprendimento
-
Attuare un’attività di analisi
dei dati emersi dalla valutazione esterna condotta dall’
INVALSI
-
Predisporre momenti di riflessione sul
significato della valutazione degli allievi
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Attivare l’Autoanalisi d’Istituto
come strumento di miglioramento della Scuola attraverso la
verifica della propria progettualità
-
Organizzare la valutazione del servizio
scolastico sia interna, sia esterna
-
Sensibilizzare la comunità educante
verso le innovazioni
-
Rafforzare nella comunità scolastica
l’identità professionale e il senso di appartenenza.
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