Le Scuole dell’Infanzia
dell'Istituto Comprensivo di Altavilla Silentina adottano un'organizzazione
oraria di 40 ore settimanali ripartite in 5 giorni con flessibilità
oraria per l’attuazione di laboratori finalizzati al potenziamento
delle attività per gruppi di alunni di età omogenea,
visto che le sezioni, per le attività di “routine”,
sono costituite da gruppi eterogenei. Tale organizzazione valorizza
gli aspetti positivi delle due modalità di raggruppamento
dei bambini, consentendo –per le attività di laboratorio-
di realizzare percorsi formativi sulla base di una reale personalizzazione
delle attività educative.
Il modello organizzativo adottato permette, altresì, di
accogliere anche i bambini anticipatari che risultano inseriti
nei gruppi di lavoro dei bambini di tre anni, con la possibilità
di dedicare una maggiore attenzione al momento dell’ “accoglienza”,
inteso non solo come inserimento iniziale nel contesto scolastico,
ma come esperienza di continuo “ancoraggio” alla figura
degli insegnanti, maturando e, via via, consolidando nel tempo
comportamenti positivi nel vissuto scolastico ed esperienze di
relazionalità rassicuranti, sia verso i pari che verso
gli adulti.
La didattica si svolge in forma operativa per
"Unità
di apprendimento" che possono essere individuali o riferite
a tutto il gruppo dei bambini e prevedono, a partire da uno o
più obiettivi di apprendimento, traguardi formativi, progettazione
delle attività, degli aspetti organizzativi, delle strategie
metodologiche da utilizzare, delle verifiche delle competenze.
Gli insegnanti predispongono occasioni di apprendimento orientate
e strutturanti per favorire nei bambini l’organizzazione
di ciò che vanno scoprendo. L’esperienza diretta
, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono al
bambino, opportunamente guidato di approfondire e sistematizzare
gli apprendimenti e di avviare, processi di simbolizzazione e
formalizzazione. Pur nell’approccio globale che caratterizza
la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano, dietro
ai vari campi di esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari
e dei loro alfabeti.
“I campi di esperienza” sono: Il sé e l’altro;
Il corpo e il movimento; Linguaggi, creatività, espressione;
I discorsi e le parole; La conoscenza del mondo e sono luoghi
del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione
consapevole degli insegnanti e introducono ai sistemi simbolico-culturali.